21 Marzo 2023

Sanatorio di Abades in sedia a rotelle

Il Sanatorio di Abades è uno dei luoghi abbandonati più visitato di Tenerife, una vera e propria città fantasma, ma è possibile arrivarci in sedia a rotelle?

Scopriamolo insieme.

Sanatorio di Abades in sedia a rotelle
Sanatorio de Abades

Prima di tutto, partiamo dall’inizio!

Sono venuta a conoscenza di questo posto grazie a una ragazza che seguivo da tempo su Instagram e mi ha subito affascinata, quindi dovevo assolutamente andarci!

Il Sanatorio di Abades è un complesso di 40 edifici abbandonati tra cui una chiesa, un ospedale, un crematorio e una caserma, si trovano tra il comune di Abades e Punta de Abona.

Durante la seconda guerra mondiale le Isole Canarie rimanevano isolate e spesso lasciate senza forniture mediche, proprio per questo motivo si scatenò il panico pensando che la lebbra potesse diffondersi ovunque.

Nel 1943 il Cabildo de Tenerife commissionò la costruzione di un’area dove poter ricoverare i malati. Solo in seguito però il progetto fu abbandonato e i malati non vennero mai ospitati al suo interno.

Sanatorio di Abades in sedia a rotelle
Sanatorio de Abades

Divenne proprietà privata dopo esser stata venduta a un imprenditore italiano nei primi anni 2000 e attualmente si trova in uno stato di degrado assoluto.

Gli edifici sono completamente abbandonati e pieni di detriti, spazzatura e graffiti.

Personalmente è un luogo che mi incuriosisce tantissimo e ho davvero fatto di tutto per poterlo visitare. Devo essere però molto onesta, non è stato assolutamente facile!

Ma sono qui per darvi la soluzione migliore. Quindi la cosa più importante ora è questa:

Come si arriva al Sanatorio di Abades in sedia a rotelle?

Normalmente la strada più veloce è quella che parte dalla città di Abades perché già dalla spiaggia si possono vedere gli edifici.

Se vuoi arrivare ad Abades è molto semplice, la città dista circa 32km da Los Cristianos e 45km da Santa Cruz de Tenerife.

Se guidi e hai una macchina a noleggio non ci sono problemi, in alternativa puoi prendere l’autobus 111 da entrambe le direzioni.

Io ho testato personalmente questa opzione e purtroppo posso dire che non è fattibile in sedia a rotelle.

Partendo dalla città di Abades sono potuta arrivare solo fino a un certo punto perché la strada è veramente dissestata e poi si interrompe.

Sanatorio di Abades in sedia a rotelle
Strada deserta a Tenerife

Non mi sono però data per vinta perché quando mi metto in testa una cosa, io devo arrivare fino in fondo. E quindi il giorno dopo ci abbiamo riprovato!

La soluzione per arrivare al Sanatorio di Abades in sedia a rotelle quindi, è passare per El Porìs.

Anche qui non è stato facile, la strada purtroppo è molto più lunga. In compenso però devo dire che regala dei paesaggi meravigliosi.

Sanatorio di Abades in sedia a rotelle
El Porìs

Se hai la macchina ti consiglio di arrivare fino al faro, parcheggiarla e poi proseguire a piedi. Così sarà molto più semplice raggiungere il Sanatorio perché la strada da percorrere sarà dimezzata.

Se l’opzione è quella di prendere i mezzi pubblici, allora bisogna prendere la 111 e scendere a El Porìs e poi proseguire a piedi.

Da qui sarà molto semplice raggiungere il faro perché la strada è asfaltata e non ci sono buchi o zone dissestate, bisogna però stare attenti alle macchine!

Sanatorio di Abades in sedia a rotelle
Mappa della strada per il Sanatorio

Dal faro al Sanatorio inizia la parte di strada sterrata. Il Sanatorio tecnicamente potrebbe essere “chiuso” con una sbarra, che però poi in realtà si trova sempre aperta.

Una volta arrivato all’interno del complesso potrai visitare gli edifici solo esternamente perché hanno 3 o 4 gradini per entrare.

Io sono riuscita ad accedere all’edificio più grande perché c’era una montagna di cemento e macerie che formava una specie di rampa, personalmente non lo consiglio affatto perché è molto pericoloso.

La strada è sterrata e presenta diversi dislivelli con buche e pietre un po’ sparse ovunque.

Con una sedia a rotelle elettrica non si dovrebbero avere problemi, con una manuale è sicuramente molto più faticoso.

Sanatorio di Abades in sedia a rotelle
Sabrina al Sanatorio de Abades

Alla fine è stata dura ma ce l’abbiamo fatta!

Ne è valsa la pena perché è un luogo davvero molto particolare ed è assolutamente da visitare se anche tu come me adori le cose un po’ inquietanti.

Spero che questo articolo possa esserti stato d’aiuto e ti auguro di viaggiare il più possibile, di girare il mondo in lungo e in largo e non fermarti mai davanti a nessun ostacolo.

Seguimi su instagram se vuoi vedere i miei contenuti video e lasciami un commento qui sotto.

Ti mando Amore&Luce,

Sabrina.

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